Programma scientifico
Il programma scientifico è organizzato nel modo seguente:
Special lectures (La partecipazione consente l'acquisizione di crediti APC)
Saranno due:
- 9 settembre ore 11,45 - 13,00, Prof. Annibale Mottana
- 9 settembre ore 11,45 - 13,00, Prof. Annibale Mottana
INQUINAMENTO TERRITORIALE E SCIENZE DELLA TERRA
Tremila anni di sfruttamento del territorio hanno portato l’Italia non solo a un depauperamento dissennato delle proprie georisorse, ma ad un livello elevato di inquinamento che, pur se distribuito “a macchia di leopardo”, sta avendo gravi conseguenze sulla qualità dell’ambiente in generale (non più naturale, neppure nelle piccole aree cosiddette protette) e sulle condizioni sanitarie dell’intera popolazione.
Prendendo lo spunto da alcuni antichi e recenti esempi di danni geologici (tanto conclamati quanto accuratamente tenuti sotto relativo silenzio), che derivano dallo sfruttamento incontrollato di risorse minerarie non rinnovabili e da pratiche errate nella loro gestione locale e nella successiva distribuzione dei loro derivati su ampie zone di territorio, si pone in evidenza l’urgenza per le Scienze della Terra di coadiuvare con tutte le proprie competenze gli sforzi di coloro che mirano a limitare, almeno, o a recuperare , per quanto possibile, una condizione di sostenibilità.
A questo scopo le Scienze della Terra non dovranno solo mettere a disposizione tutte le loro potenzialità (massima tra le quali la conoscenza dello stato attuale e del prossimo divenire del territorio nazionale), ma agire in collaborazione ed in appoggio di altre Scienze che già operano efficacemente nel segnalare i punti più critici del danno ambientale (in particolare la forte riduzione della biodiversità). Non dovranno, se vogliono perseguire un’utilità scientifica e pratica, trascurare di interagire con quelle Scienze applicate che possono esprimersi al meglio nel recupero ambientale proponendo soluzioni tecniche condivisibili da parte delle popolazioni locali. Queste soluzioni, infatti, non possono essere realmente efficaci e poste in opera se non dopo un’accurata valutazione della situazione geologica (eventuale dissesto potenziale) dell’area interessata.
- 10 settembre ore 11,45 - 13,00, Dott. Sergio D'Offizi
LA GEOLOGIA PER UN’ENERGIA PULITA, SICURA ED EFFETTIVAMENTE ALTERNATIVA
Uno degli ostacoli principali al ritorno dell’uso pacifico dell’energia nucleare in Italia ed alle difficoltà che più in generale questa forma di energia, “CO2 free” e quindi potenzialmente ottimale per combattere l’effetto serra, ha incontrato in vari Paesi del mondo è dovuta ai dubbi della popolazione sulla sicurezza dei reattori nucleari e alla difficoltà di smaltire in maniera definitiva le scorie prodotte durante la vita degli impianti e di quelle derivanti dal decommissioning degli stessi alla fine della loro vita operativa.
Vari sono gli accorgimenti che sono stati presi nel tempo per rendere le centrali nucleari sempre più sicure, come ad esempio la realizzazione di una o più cupole di cemento racchiudenti l’isola radioattiva di tali centrali (vessel più circuito primario e generatori di vapore), ma niente sembra in grado di contrastare un eventuale attacco terroristico che dopo il terribile disastro alle torri gemelle del 2001 nessuno si sente più di escludere.
Analogamente, vari depositi per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi di medio-bassa attività (destinati a durare circa 300 anni) sono stati realizzati nel mondo utilizzando barriere ingegneristiche per evitare che eventuali rilasci di radioisotopi da tali rifiuti finissero per diffondersi nell’ambiente circostante e minacciare la salute delle popolazioni circostanti.
Utilizzando invece la grande capacità di confinamento delle rocce al posto delle cupole in cemento intorno all’isola radioattiva di una centrale nucleare convenzionale o delle barriere ingegneristiche (la cui durata per i 300 anni necessari non può essere oggi garantita da prove attendibili) dei depositi di superficie per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi si otterrebbero risultati incredibili quali la sicurezza assoluta delle popolazioni, anche nei riguardi di eventuali attacchi terroristici, e un abbattimento rilevante dei costi complessivi di generazione dell’energia da fonte nucleare.
Non esiste, infine, alcuna alternativa al ricorso a depositi profondi geologici per lo smaltimento definitivo dei rifiuti radioattivi ad alta attività e lunga vita (oltre 50.000 anni).
Senza il ricorso alle risorse della geologia non è possibile avere un nucleare sicuro e quindi sarà difficile ottenere il necessario consenso delle popolazioni.
Sessioni Scientifiche
Ciascuna sessione sarà organizzata da uno o più convener che di norma svolgeranno anche il ruolo di conduttori (chairpersons) durante il congresso.Le sessioni, di 1/4, 2/4, 3/4 e 4/4 di giornata, comprenderanno rispettivamente 5, 10, 15 e 20 presentazioni orali della durata di 15 minuti e sessioni poster nella stessa giornata. Sono previsti due tipi di sessioni:
Sessioni Tematiche
I temi si riferiranno ad argomenti a carattere prevalentemente interdisciplinare. Gli abstract potranno essere in parte ad invito (fino ad un massimo della metà delle comunicazioni orali previste nella sessione) ed in parte scelti tra quelli sottomessi liberamente. Gli abstract accettati ma non scelti per la sessione orale potranno essere presentati nella sessione poster della stessa giornata o ri-direzionati ad una sessione disciplinare da parte dei convener. Tutte le sessioni tematiche sono state raggruppate in Simposi tematici in relazione alle principali aree di interesse.
Sessioni Disciplinari
I temi interesseranno le principali discipline delle Scienze della Terra. La sottomissione di abstract sarà libera. Gli abstract per le presentazioni orali saranno scelti dai convener designati dal Comitato Scientifico. Gli abstract accettati ma non scelti per la presentazione orale potranno essere presentati nella sessione poster della stessa giornata.
Tavole Rotonde
Sono previste alcune Tavole rotonde da tenersi nella seconda metà del pomeriggio (17,30 -19,30), tra le quali:
- La formazione universitaria del Geologo professionista in Italia problemi e prospettive
- Il recente quadro normativo in Italia e il suo impatto sulla tutela dei riscgi geologico e sismico
- La formazione universitaria del Geologo professionista in Italia problemi e prospettive
- Geologia urbana
Sessioni Poster
Per meglio valorizzare questo modulo del programma scientifico è previsto un intervallo temporale specifico in cui le sessioni scientifiche dovranno tacere (seconda parte del pomeriggio). Le chairperson dovranno stimolare con opportune iniziative la partecipazione alle sessioni poster che saranno allestite in spazi delimitati per ogni sessione in modo da favorire la visione e la discussione.
Workshop
Si svolgeranno prima del congresso prevalentemente presso la sede congressuale e comprendono anche Field Workshop.
Corsi Brevi
Si svolgeranno nei due giorni precedenti quelli delle sessioni scientifiche nella sede congressuale.


M. Rainis